GUIDA AL PROFUMO DA UOMO di Simonetta Zamperlini Tavanti

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Gli uomini che indossano il giusto profumo possono avere grandi benefici da esso. I Profumi si possono paragonare ad una selezione di buoni vini. Ognuno con il proprio distinto profilo sensoriale.

Si deve scegliere pero’ quello giusto che sia in sintonia con la pietanza, e che talvolta ne esalti il sapore. La scelta del profumo giusto sarà’ quella che rispecchia il proprio stile ed esalta la propria personalità.

I profumi non sono tutti uguali, e quindi bisognerà prima della scelta almeno, capire ciò che determina la differenza fra uno e l’altro. Una breve guida al profumo da uomo che potrà aiutarvi a fare la scelta giusta.

Gli 8 componenti del profumo

  1. Composizione

Chissà quante volte avete sentito dire di un profumo (o letto) “note di…(di bergamotto, di sandalo, e cosi’ via).

La Nota è il singolo ingrediente odoroso che compone un profumo.

All’interno dello stesso profumo si trovano tre tipi di note:

  • Note di Testa
  • Note di Cuore (o corpo)
  • Note di fondo (coda)

Note di Testa: rappresentate dagli elementi più volatili poiché si percepiscono durante i primi 10 minuti dopo l’applicazione; leggere, fresche ed effimere, spesso rappresentate da note esperidee (es.arancio, bergamotto, limone, mandarino) o erbacee (es. artemisia, lavanda, rosmarino, salvia), attirano l’attenzione e fanno intuire l’evoluzione del profumo, fondendosi con gradualità e armonia alle note di cuore;

Note di Cuore (o corpo): note dominanti rappresentate dagli elementi più pesanti che si sprigionano per circa 4/6 ore e che esprimono il tema principale o carattere del profumo; sono spesso note fiorite (es. garofano, gelsomino, mughetto, rosa, tuberosa, ylang-ylang) o speziate (es. cannella, chiodo digarofano, coriandolo, noce moscata,pepe);

Note di Fondo (o coda): elementi persistenti e meno volatili che durano anche più giorni e che sono avvertite solo impercettibilmente attraverso le note di testa, rinforzando anche le note di cuore, di cui controllano la velocità di evaporazione; sono spesso note boisée (es. legno di cedro, patchouli, sandalo, vétiver) o balsamiche (es. benzoino, galbano, labdano, mirra, opoponaco).

Le Note quindi si disperdono in diverse fasi. Le Note di Testa sono quelle che percepiamo prima, poi ci sarà l’odore delle Note di Cuore e quando il profumo è quasi scomparso dalla pelle, si sara’ in grado di percepire le Note di Fondo.

Purtroppo e’ difficile giudicare la composizione di un profumo in un negozio, senza un tester. Quello che si legge sull’etichetta della confezione, nei profumi di massa,  in realta’ e’ scritto da chi cura il marketing e non dalle persone che hanno creato il profumo, per cui spesso bisogna prenderlo con le pinze. In caso di dubbio chiedere sempre di testare il profumo e evitare di acquistarlo a scatola chiusa.

  1. Anno di produzione

I profumi passano attraverso le annate proprio come i vini, e per le stesse ragioni gli ingredienti utilizzati non sono mai esattamente uniformi, per cui una composizione che, ad esempio, nel 2008 risultava netta all’olfatto, potrebbe essere meno decisa nel 2009 se per ipotesi il raccolto di lavanda ha avuto problemi a causa di agenti atmosferici e cosi’ via.

C’e’ anche un elemento moda da considerare in relazione all’anno di realizzazione. I profumi tendono ad essere composti seguendo le mode e gli stili del momento. Questo è il perché, ad esempio, nel 1980 abbiamo avuto profumi piu’ aggressivi con note secche, mentre negli anni 90 il tutto e’ stato spazzato via con note piu’ dolci e leggere.

In termini di acquisto vuol dire che il tuo profumo potrebbe non essere più attuale prima ancora della sua data di scadenza.

Se segui i trend e sta modernizzando il tuo guardaroba ma non il tuo profumo potresti creare uno scontro di stili. Dall’altro lato pero’, un reale buon profumo creato in anni passati, potrebbe diventare un tesoro inestimabile se combacia anche con il tuo stile, in quanto potrai fondere il tuo modo di vestire con la pregiata unicita’ dettata dalla composizione di cui sopra, che non viene considerata da chi acquista un profumo solo per moda.

Tieni presente perciò che i “classici” esistono nell’abbigliamento ma anche nei profumi.

  1. Brand e Budget

I profumi dei principali brand sono un mix di scienza e marketing. I profumi di alcuni stilisti ad esempio vengono composti in modo da ottenere sempre fragranze che rientrano in una stessa famiglia olfattiva, per fare in modo che se hai utilizzato un profumo di un determinato brand  per anni, tu ti possa sentire  a tua agio anche quando utilizzerai una nuova fragranza dello stesso brand, anche se l’odore e’ diverso.

In questo modo e’ più facile fidelizzare il cliente.

Il budget ed il prezzo ti permetteranno di fare una selezione fra una serie di Brand che offrono un tipo di profumazione a te congeniale, e soprattutto considerare se potrai comprarlo quasi regolarmente.

  1. Contenuto di Olio

Il contenuto d’olio determina la persistenza del profumo. Maggiore è il contenuto d’olio e più forte e duraturo sarà il profumo, e questo può essere sia una buona cosa che no!

Il profumo sarà più efficace ma bisogna stare attenti a quanto se ne mette su, per evitare un fortissimo odore che puo’ essere fastidioso.

Una “Eau de Toilette” contiene circa tra il 4 ed il 7% di oli essenziali mentre un “Parfum” ne contiene tra il 15 ed il 50%.

Alcune marche producono tipi diversi dello stesso profumo a seconda della concentrazione dell’essenza, e quindi potrete scegliere anche fra più opzioni di uno stesso profumo:

  • Acqua di Colonia:l’acqua di colonia è una soluzione contenente dal 1% al 3% di oli essenziali in una base di acqua e alcol. È sempre molto più leggera rispetto al profumo concentrato.
  • Eau de toilette:l’eau de toilette è una soluzione profumata in una base di alcol e acqua contenente una percentuale di oli essenziali compresa tra il 4% e l’7%. Meno concentrata rispetto all’Eau de Parfum, viene spesso creata come versione più leggera del profumo.
  • Eau de Parfum:l’Eau de Parfum è una soluzione profumata alcolica contenente una percentuale di oli essenziali compresa tra il 8% e il 14%.
  • Parfum(a volte chiamato “Estratto” o “Essenza”): il Parfum è la forma più concentrata, contenente una percentuale di oli essenziali compresa tra il 15% e il 50%. È la versione più persistente, nonché la più costosa.

Controllare quindi sempre l’etichetta per essere sicuri di acquistare cio’ che si desidera. Alcune eau de toilette possono durare tra le 4 – 8 ore , mentre alcuni Parfum anche più di 24 ore.

  1. Intensità

L’intensità di un profumo determina la distanza dalla quale viene percepito. Un profumo intenso puo’ essere sentito a molti passi di distanza mentre uno più leggero lo si potrà percepire solo quando ad esempio, ci si abbraccia.

I profumi cosidetti “forti” non sono necessariamente migliori di quelli più leggeri. Tutto quello che e’ percettibile a più di un passo di distanza e’ eccessivo. Se si acquista un profumo molto intenso, una quantità molto piccola sara’ sufficiente.

  1. Famiglie Olfattive

Ogni profumo e’ diverso ma puo’ essere ricondotto ad un tema principale, ad una famiglia olfattiva appunto, che si differenzia in base alle materie prime odorose. Il sistema di classificazione e’ un po’ arcaico, ma puo’ essere utile per trovare profumi simili a quello che già ci piace.

Alcune confezioni riporteranno la famiglia olfattiva, così come gran parte dei siti web dell’azienda produttrice. Potete anche chiedere al personale di vendita, ma può accadere talvolta che taluni non ne conoscano le differenze.

All’interno di ogni famiglia esistono poi ulteriori scomposizioni e sfumature, chiamate SOTTOFAMIGLIE, che contribuiscono a descrivere in modo più dettagliato la composizione di una fragranza. (Nel tempo, per arricchire i profumi di qualsiasi famiglia. alle essenze naturali si sono aggiunti ingredienti di sintesi che provocano infiniti stimoli olfattivi.)

Anche l’olfatto è emotivo e le fragranze che più ci piacciono probabilmente appartengono a solo una o due famiglie. Proprio come esiste la ruota del colore esiste anche la ruota delle fragranze che permette di vedere la relazione tra le 14 diverse famiglie.

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Alcune delle principali famiglie e sottofamiglie olfattive nelle quali rientrano i profumi da uomo sono:

Aromatic: Le aromatiche sono di solito note di salvia, rosmarino, cumino, lavanda e altre piante che possiedono un intenso profumo di erba-piccante. Esse sono spesso combinate con le note agrumate e speziate.

Le Composizioni aromatiche sono tipiche per profumi da uomo.

Floreale: la maggior parte delle fragranze femminili sono floreali. Alcune sono composte da note di fiori diversi, dove ogni odore complementa l’altro. Altri utilizzano solo un fiore, che viene integrato con altre note e accordi. Esistono comunque anche profumi da uomo in questa famiglia.

Orientale: sia maschili che femminili. Note Calde, speziate e dolci che contengono ingredienti come vaniglia e fava tonka. Il Sandalo è anche un ingrediente comune in queste fragranze.

Chypre: sono fragranze che contengono note legnose, muschio e note floreali per cui spesso composte da: Sandalo, Bergamotto, Patchouli, Vetiver e Muschio di Quercia.

Marine: La fragranza marina la si può descrivere in un profumo che evoca una sensazione di aria di mare. Per ottenere questa sensazione, è utilizzato un ingrediente chiamato calone. (Il Calone e’ un composto profumato sintetico che fu scoperto da Pfizer in 1966. E’ simile nella struttura al pheromone prodotto da una certa specie di alga marrone e in profumeria e’ usato per riprodurre un fresco odore di “Brezza Marina”)

Agrumate: la famiglia più antica è la famiglia degli agrumi. Profumi di agrumi sono generalmente freschi.

Legnose: composizione di note legnose in un cuore di profumo caldo e misterioso come il Legno di Sandalo mentre i più secchi e taglienti cedro e vetiver, vengono di solito accompagnati con note aromatiche ed agrumate.

  1. Concept

La pubblicità e la confezione di solito danno già una buona idea di quale sia il concept di quel profumo. Come ad esempio: virile, aggressivo, romantico, sensuale, sexy, trasgressivo ecc.

Il concept pero’ puo’ essere una lama a doppio taglio in quanto alcuni sono creati dai profumieri che si ispirano a ciò che hanno intorno e che realmente li hanno ispirati per realizzare quel profumo, mentre altri sono ideati solo per il  marketing.

Alcuni concept sono solo degli espedienti per attirare più compratori, ad esempio il famoso profumo “Per l’uomo che non deve chiedere mai” (si ! di allontanarsi da te! )

Altri, soprattutto quelli diretti agli uomini amanti dello sport all’aria aperta, come alcuni profumi Lacoste o Polo Ralph Lauren, potrebbero essere comunque realistici considerando

le note agrumate o marine che li compongono.

Ci vorranno un po’ di esperimenti prima di trovare il concept che ti rappresenta e che realmente viene identificato dal profumo.

  1. Prezzo

Ecco una regola importante per il profumo. Più si paga per il profumo e più si dovrebbe pretendere da esso.

Vale a dire se si sta scegliendo tra una boccetta di profumo da 30 euro ed una da 300 euro, quella da 300 euro dovra’ dare dei vantaggi 10 volte superiori di quella da 30 euro.

Difficilmente sarà così.

In generale, un buon profumo costa tra € 130 e € 200. I profumi a basso costo generalmente sono realizzati per essere venduti in massa, quindi senza troppi studi e ricerche alle spalle. Spesso e’ meglio preferire un buon bagnoschiuma o saponetta a questo tipo di profumo.

D’ altra parte invece un profumo che costa più di € 200 raramente puo’ valerli.

Anche gli ingredienti più costosi, come il vetiver, l’iris e il gelsomino, non arrivano a far costare un flacone di profumo più di quella cifra.

Non si ottiene quasi mai il controvalore di quello che si paga e non e’ detto che il profumo piu’ costoso sia sempre il migliore.

Profumi e Occasioni

Come per gli abiti anche i profumi sono da valutare in base alle occasioni.

La parola chiave e’ Moderazione – meglio due gocce in meno che una di troppo. L’intensità della profumazione può dirsi perfetta solo quando sia percepibile al massimo a mezzo metro di distanza.

Indossare sovente lo stesso profumo fa in modo che il proprio naso tenda ad assuefarvisi, sarà dunque necessario porre una particolare attenzione nell’indossarlo per evitare gli eccessi.

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Ad ogni luogo il suo profumo –

Non tutte le occasioni sono adatte per l’utilizzo di fragranze intense, a volte è da preferire una soluzione neutra o una totale assenza di aromi. Una cena seduta, ad esempio, suggerirebbe di evitare ogni tipo di profumazione lasciando posto alla degustazione, anche olfattiva, delle pietanze proposte.

Le note intense sono molto più adatte ad una serata galante fuori casa anzichè ad una visita in ospedale, altro luogo dove ogni eccesso del caso dovrebbe essere bandito.

Nelle occasioni piu’ formali andranno bene profumi della famiglia legnosa, mentre per una giornata all’aria aperta, come ad esempio in spiaggia, andranno bene i profumi della famiglia marina.

Considerando che il profumo si utilizza sia alla sera che alla mattina, puo’ quindi capitare che, se un profumo e’ molto leggero, alla sera, magari in un locale, non si percepisca. L’ideale sarebbe avere tre tipi di concentrazione dello stesso profumo che vi piace indossare:

Mattina: Eau de toilette. E’ poco concentrata .

Pomeriggio: Eau de parfum. È abbastanza intensa e ne bastano tre spruzzi.

Sera: Parfum. È il più concentrato, dura tanto e va usato a gocce.

Profumo e Stile

Lo stile personale dipende in buona parte dalla propria personalita’, cosi’ come le varie fragranze dei profumi la dovrebbero rispecchiare. La scelta del profumo puo’ rovinare o perfezionare lo stile personale esattamente come la scelta delle scarpe.

La scelta della fragranza deve essere frutto di un’attenta e accorta riflessione. Non tutte le profumazioni hanno la medesima resa su persone diverse, ed è per questo motivo che i profumi andrebbero testati con calma, odorandone gli effluvi ed il cambiamento delle note di testa, di cuore e di fondo, almeno per dieci minuti per capirne le trasformazioni.

L’errore piu’ grande che si possa commettere, e’ quello di provare diversi profumi, uno dietro all’altro, quando si sta per effettuare l’acquisto ma non si e’ ancora decisi.

Il profumo deve essere una continuazione dell’abbigliamento indossato e quindi deve rendere armonico il tutto, fondendosi e risultare parte di esso.

Le fragranze della famiglia marina e degli agrumi si sposano bene con un abbigliamento pratico e sportivo, per l’uomo dinamico che ama l’aria aperta ad esempio in jeans e scarpe da ginnastica- vecchia scuola. Con un abbigliamento di questo tipo le note speziate non sarebbero in armonia.

Le fragranze della famiglia chypre e orientale sono per chi predilige un abbigliamento più sofisticato o  mondano che partecipa a cene e ad eventi moderni.

Un abbigliamento tipo  bohemien si puo’ sposare bene, ad esempio,  con fragranze floreali o orientali.

L’uomo più conservatore nei modi e nel suo abbigliamento e che partecipa a riunioni formali, probabilmente valorizzerà la sua personalità con profumi della famiglia legnosa.

Questi sono solo esempi naturalmente, solo per dare un’idea di come anche una fragranza debba essere coerente al proprio stile personale.

Anche il colore della pelle influenza la scelta del profumo, ad esempio se la pelle e’ molto pallida e si è molto magri, e’ sconsigliabile indossare un profumo con forti note di incenso…. meglio scegliere qualcosa di più vitale ed allegro come gli agrumi di sicilia o note marine.

Profumo e Stagioni

I profumi poi dovrebbero essere scelti anche in base alle stagioni.

Primavera ed estate sono associate generalmente a fragranze della famiglia marina o degli agrumi. Se tende a fare molto caldo i profumi marini o agrumati sono la miglior scelta in quanto sono freschi e rinvigorenti.

I profumi forti ed intensi diventano terribili se mischiati all’odore del sudore della pelle. Le fragranze marine ed agrumate aiutano anche a sentirsi più freschi e questo non e’ male in estate dopo una bella doccia.

Per l’inverno si possono utilizzare profumazioni più intense e resistenti.

Come applicare il profumo

Barechested man with cologne bottle, close-up, mid section

Barechested man with cologne bottle, close-up, mid section

Se potete, all’inizio se non siete pratici, e’ consigliabile scegliere la confezione spray, se e’ disponibile. E’ consigliabile perché permette più facilita’ d’uso, ma non e’ indispensabile.

Regolate il numero di spruzzate in sede di applicazione.

Una o due sono sufficienti. Tenere la bottiglia a circa 2 centimetri dal corpo e spruzzate.

Non spruzzate il profumo come fanno gli attori negli spot. E’ solo un modo televisivo per enfatizzare la freschezza. Nella realtà di tutti i giorni, nessun attore di spot spruzza il profumo in tal modo.

Quando non si ha il flacone spray, servitevi della boccetta di profumo per bagnarvi il dito e con quello applicatelo nei punti desiderati.

Il profumo va applicato nelle zone del vostro corpo dove e’ generato maggior calore, quindi in quelle parti ove ci sono le maggiori pulsazioni per il passaggio del sangue:

  • Polsi
  • Collo
  • Dietro alle Orecchie
  • Petto

Voi conoscete il vostro corpo per cui scegliete un paio di queste zone che considerate piu’ idonee, non tutte assieme se non volete soffocare in una nuvola di profumo.

Se non si svolgono attività faticose generalmente dietro alle orecchie e all’interno polsi, e’ la soluzione ideale. Non strofinare la zona dove si e’ applicato il profumo. Questo e’ un errore che molti uomini commettono. In questo modo si rovina l’odore che potrebbe cambiare radicalmente o svanire completamente con lo sfregamento  sulla pelle.

Come si conserva il Profumo

Le fragranze, indipendentemente dalle loro concentrazioni, subiscono un processo di invecchiamento che dipende dall’alterazione delle molecole odorose che si modificano nel tempo.

Se conservato correttamente un profumo dura circa due/tre anni.  Il flacone non deve essere esposto alla luce, al calore e all’umidità perché se l’alcool contenuto nel profumo evapora, la composizione si altera. Dopo un anno se il flacone è ancora pieno e chiuso, mantiene gli aromi, ma se è a metà l’aria ne altera il contenuto ed attiva l’ossidazione. Meglio conservarlo quindi nella scatola o dentro un armadietto.

Anche il diretto contatto con la pelle modifica la composizione delle fragranze, per questo motivo è meglio preferire la confezione spray.

Un profumo è alterato quando cambia colore o sprigiona un forte odore di alcool.

Ora hai qualche traccia in più per scegliere il tuo profumo e se vuoi trovare qualcosa di più personale dei profumi che riempiono gli scaffali dei grandi magazzini, che anche se firmati da grandi stilisti non eccellono certamente per originalità, scopri quali sono i Brand di Nicchia che forniscono  un’alternativa allettante ai brand del mercato di massa, tra i quali  sarà sicuramente interessante cercare il profumo che sia la firma della tua individualità.

 

Simonetta Zamperlini Tavanti    http://www.camiciaecravatta.com/

Simonetta Zamperlini Tavanti

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