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FRANZ BOTRE’ – LA DISCIPLINA DELL’ACCIAIO

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 154, Gennaio 2016

Da anni ho abbandonato alcune forme di comunicazione, per me incivili e ipocrite, di questa ipermoderna società. Come quelle della par condicio e del politically correct. Per contro, ho affinato ed elaborato, nel dialogare come nel comunicare, la disciplina dell’acciaio. Che vuol dire essere sempre pronto a sfidare a «duello» le asperità della vita per difendere i principi e le regole eterne che danno all’uomo dignità e rispetto. Esercizio non facile: ci vuole un minimo di coraggio, una buona dose di abnegazione e bisogna conoscere i codici e le regole della vita. Spesso vorrei fingere di non vedere, di non capire, girare lo sguardo altrove, ma non riesco, è più forte di me. Del resto, questo è il mio grande lusso, dire ciò che penso…

FRANZ BOTRE’ – LA CRAVATTA ? SOLA CONTRO TUTTI

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 153, Dicembre 2015

Se l’abito è prosa e la scarpa poesia, la cravatta è di rigore la musica. Consente all’uomo di andare oltre, di uscire dalle maglie dei canoni tradizionali dell’eleganza e di potersi concedere qualche divagazione sul tema colore. Sì, perché la cravatta è il miglior specchio del tuo io. Perché lo specchio non mente mai, riflette sempre ciò che realmente sei, e come stai. Almeno a lui, non puoi mentire. Molti, però, non hanno specchi grandi in casa e se ce li hanno, spesso sono di legno. La cravatta non ha nessuna funzione pratica, è vero, ma è da sempre uno strumento con cui ci riveliamo ai simili, e anche alle donne. Avete mai notato che quando si parla di cravatte la conversazione diventa immediatamente più…

FRANZ BOTRE’ – NON CI SONO PIU’ CAVALIERI

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 151, Novembre 2015

Tra i maschi, oggi, non ci sono più cavalieri. O meglio sì, ci sono, ma molti meno di un tempo. È altrettanto vero, però, che esistono anche meno, molte meno principesse. In questa società, ormai bacata, di principesse da salvare dai draghi non ce ne sono più. A molte non importa proprio nulla di essere salvate, anzi. Altre sanno difendersi benissimo da sole. Altre ancora ormai sono abituate da anni a salvare interi reggimenti di ex cavalieri disarcionati. Ormai, sono rimasti solo i draghi. Spesso quando si parla di cavalleria mi accorgo che nella testa di tanti uomini, ma anche di molte donne, c’è una gran bella confusione. Per cui un baciamano o l’aprire la porta di una automobile a una signora sono gesti recepiti dal senso comune come…

FRANZ BOTRE’ Il PALCOSCENICO DELLA VITA

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 151, Ottobre 2015

La corrida non è uno sport, ma un’opera o, meglio, una vera tragedia lirica. Esattamente come l’Otello di Verdi o la Madama Butterfly di Puccini. Due gli attori principali: il toro e il torero. Insieme da più di 36 secoli, calcano incontrastati il palcoscenico della vita. Il toro, unico vero impenetrabile messaggero di una forza della natura incontrollata. E poi c’è lui, il torero. Guerriero, sacerdote e maestro di eleganza e gestualità, che affronta a viso aperto l’impenetrabile. È lui e solo lui a custodire i segreti di un momento unico ed eterno, a possedere la chiave del mistero primigenio della contraddizione tra vita e morte, carne e spirito. Poi, come ogni rappresentazione teatrale che si rispetti, serve una platea, che gratifichi ogni azzardo, un…

FRANZ BOTRE’ – LA FILANTROPIA

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 150, Settembre 2015

Questa copertina nasce da due riflessioni autorevoli, folgoranti: da quando le ho lette sono entrate in me e hanno plasmato, erudito e drogato i criceti che pedalano come forsennati nella mia zucca. Una è di qualche anno fa, l’altra più recente. Entrambe forti ed estremamente coerenti tra di loro e con Arbiter. La prima diceva: «Il mondo è sulla soglia di una rivoluzione che modificherà a lungo il modo in cui affrontiamo i problemi sociali. La forza che guiderà questa rivoluzione si chiama: investimento a impatto sociale». Questa è la prima delle citazioni che mi hanno rapito e fatto riflettere: è stata pronunciata da sir Ronald Cohen, presidente della Taskforce sull’impatto sociale istituita in ambito G8 (interessante scrutare il sito: www.ronaldcohen.org). La seconda, lucida, lapidaria…

FRANZ BOTRE’ – IMPROVVISAMENTE RITORNO BAMBINO

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 149, Agosto 2015

Ogni anno che passa e ogni volta che arriva luglio, mi succede sempre la stessa cosa. Improvvisamente, torno bambino. Voglio dire, più di quello che sono abitualmente. Non certo perché mi concedo la libertà e la licenza di indossare (al mare!) pantaloni corti, bermuda o il costume da bagno, no, non per quello. Tanto meno per la voglia di tornare a giocare e correre con le macchinine, qualunque esse siano, su qualunque pista, l’importante è che pesino il meno possibile, che facciano esprimere e cantare al massimo (privi di qualsiasi forma digitale) tutta la cavalleria del motore. E neppure per tornare a giocare sott’acqua tra i miei amati pesciolini. Non so perché, ma improvvisamente, con l’arrivo dell’estate, sento tutti i sensi esplodere dentro di me….

CI VUOLE TATTO Il Sapere nelle Mani

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PREZIOSI TESSUTI ORDITI SU TELAI ANTICHI , SCARPE SU MISURA E OPERE PLASMATE IN ARGILLA SONO STATI TRA I PROTAGONISTI , AL MERCEDE-BENZ CENTER DI MILANO, DELL’ULTIMO EVENTO  ” FEED THE SENSES ”   Nella colonna sonora della serata, c’era  anche «Toccata e fuga in Re minore» di Johann Sebastian Bach, una delle più celebri e classiche composizioni di musica barocca. Le parole di Johann Nikolaus Forkel, primo biografo del musicista tedesco, sono perfette per riassumere quest’opera, composta quando non aveva ancora compiuto 20 anni: «Gli piaceva correre lungo la tastiera e saltare da un capo all’altro di essa, premere con le dieci dita quante più note possibile, e proseguire in questo modo selvaggio fino a che per caso le mani non avessero trovato un…

INVIATO SPECIALE di Andrea Bertuzzi

Whisky dopo il tramonto di Luca Liquori

INTERVISTA CON LUCA LIGUORI , CHE HA RACCOLTO NEL LIBRO ” WHISKY DOPO IL TRAMONTO ” MEZZO SECOLO DI VITA PROFESSIONALE E UMANA COME STORICO GIORNALISTA DELLA RAI   «CARO ANDREA, SEI PRONTO A SCRIVERE L’INTERVISTA DEL SECOLO?». Così ha esordito Luca Liguori, quando gli ho annunciato che ci saremmo incontrati per parlare del suo nuovo libro. L’ironia e l’umiltà di questo storico inviato della Rai, che ha intervistato i personaggi più importanti del secolo scorso, sullo sfondo di guerre, colpi di Stato, sbarchi lunari, imprese olimpioniche, premi Oscar mi ha conquistato dal primo incontro. Ora posso ripercorrere con lui 50 anni di storia, e lo potrete fare anche voi leggendo Whisky dopo il tramonto, un libro «della memoria», che racchiude mezzo secolo di vita…

FRANZ BOTRE’ – LA VITA E’ QUESTA , PER ME . ED E’ FUORI DA FACEBOOK

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 199, Luglio 2015

BEH, OGGI ANCHE GLI ASINI PARLANO». OPPURE: «ABBI PAZIENZA MA NON ACCETTO LA DISCUSSIONE COME SE FOSSIMO AL BAR DELLO SPORT». Ma anche: «Spegnete quel cavolo di iPhone o cellulare che sia. Sei un chirurgo? Un anestesista rianimatore? E allora basta. Non stai salvando il mondo!». Chi segue da anni i miei editoriali, queste affermazioni le avrà lette, credo, centinaia di volte. Chi mi conosce personalmente mi avrà sentito pronunciarle migliaia di volte nella vita di tutti i giorni, in varie occasioni, dinanzi a dottori o meccanici, giornalisti o carpentieri, avvocati o direttori, uniti da un comune denominatore: erano degli imbecilli e minchioni (come insegna lo Zingarelli, «persone sciocche e credulone»). Sia chiaro, affermazioni come questa le faccio solo ed esclusivamente confrontandomi in materie che…

CON I PIEDI PER TERRA Di Arbiter

Giuseppe Santoni, AD di Santoni Spa.

PRIMA ANCORA DI ADDENTRARSI NEI NUMERI, IN FREDDE ANALISI DI MERCATO, O DI PRESENTARE PEZZI STORICI E COLLEZIONI INNOVATIVE, la parola che più spesso si sente ripetere agli artigiani-imprenditori della calzatura che stanno portando nel mondo questo verde spicchio di Italia è una: radici. Un termine che sa di terra, e sintetizza tutto quel patrimonio di storia, di conoscenze, di competenze, di caratteri che fanno di questo distretto industriale, tra Fermo, Ascoli Piceno e Macerata, nella parte meridionale delle Marche, un bacino di artigianalità e innovazione nel campo della calzatura che da solo rappresenta il 18,2% dell’export italiano di settore. E in quel «radici» sembra di riassaporare la passione e il desiderio di segnare la contemporaneità, rimanendo fedeli al proprio passato che mosse, a fine…

IMPRONTA ARTIGIANA DI IVANO SARTORI

Alessandro Berluti, capostipite della dinastia.

USCÌ CHIUDENDOSI PIANO LA PORTA ALLE SPALLE, PER NON SVEGLIARE CHI ANCORA DORMIVA. NON C’ERA NESSUNO A SALUTARLO. Si erano già detti tutto la sera prima. Le smancerie non si addicono a chi si mette in cammino alle cinque di mattina in cerca di fortuna. Chiedendo un passaggio a un carrettiere, salendo sull’accelerato che arranca lungo la ferrovia adriatica o affidandosi ai propri piedi, che gemono dentro scarponi dal cuoio duro come corteccia di quercia. Alessandro Berluti ha 19 anni quando lascia Senigallia, cittadina delle Marche in provincia di Ancona. L’Italia unita ne ha pochi di più, 24. Una sorella maggiore un po’ improvvisata, incapace di nutrire l’accresciuta figliolanza. Che ha fame e ambizioni. Alessandro, che lavora fin da quando era un ragazzino, non crede…

Franz Botré – Un Genio Marchigiano a Parigi

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 147. Giugno 2015

PARLARE DI BERLUTI È COME PARLARE DI UNA PARTE DEI MIEI ULTIMI 20 ANNI DI VITA, e non solo. Attenzione, non fatevi ingannare dalla copertina: non mi riferisco al mio rapporto e conoscenza diretta con quel genio ch’è stato Alessandro Berluti da Senigallia. Chi mi ha fatto conoscere, apprezzare e amare la sua sapienza artigiana e la sua capacità imprenditoriale è stata Olga, nipote di Talbinio, figlio di Torello, a sua volta figlio di Alessandro. Olga è la discendente di quarta generazione dell’impresa, allora impresa di famiglia, Berluti. Alessandro appartiene a quella stirpe del genio italico, come Savorgnan de Brazzà, come Riccardo Gualino ed Enrico Fermi, Angelo Belloni o Giorgio Ambrosoli o Pietro Barilla, giusto per citarne alcuni. Personaggi illuminati, in ambiti e tempi diversi,…

Franz Botré – Al Centro c’è sempre L’uomo

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 146. Maggio 2015

LA PRIMA VOLTA CHE ANDAI ALL’ISLA GRANDE ERA IL 1982. ERA UN VIAGGIO ITALTURIST, ORGANIZZATO CON POCHI GIORNALISTI per far conoscere o proporre la «nuova» destinazione. Da Santiago de Cuba a Trinidad, da Santa Clara all’Avana con visita a Pinar del RÍo. Una settimana sballottato da est a ovest dell’isola per capire, vedere, conoscere le atmosfere, il mare, gli hotel, i ristoranti, i personaggi della cultura che dalla e dopo la Rivoluzione hanno dato vita a questa nuova realtà: il Socialismo. Gran bella storia, sulla carta. Qualcuno dei miei colleghi si lamentava perché si sentiva come un deportato. Io? Beh, felice come non mai. Se questo gli autorevoli colleghi lo chiamano lavoro… Mi sorsero però grandi dubbi sul «cosa» si intende con il termine lavorare….

AVE MARTINI Non un semplice cocktail, ma uno stile

Sante Speranza, capo della prefettura bolognese del Cavalleresco ordine dei guardiani delle nove porte, porge una coppa da Martini durante l'evento "Ave Martini" organizzato a Bologna, rigorosamente in smoking

Non un semplice cocktail, ma uno stile. Non causa dipendenza, ma ne avverti la mancanza. Da Bond a Il laureato, è il simbolo di un modo e di un mondo. Con regole precise. di Roberto Pignoni foto di Martina Manelli Perché piace tanto a 007? Perché agitato e non mescolato? Perché Vesper non è solo una città del Wisconsin? Tante le domande, una sola la risposta: il Martini è unico. Non solo è il più famoso cocktail al mondo, ma la stessa definizione di cocktail gli va stretta, perché il Martini è un mondo e un modo di vivere il mondo. E a volte, come scriveva Ian Fleming, «il mondo non basta». Il Martini è una scienza, un simbolo della tradizione americana che evoca non…

LA STORIA SIAMO NOI

Reclame.Arbiter.1935

Attraverso le sue pagine, dagli anni 30 Arbiter ha formato la cultura dell’eleganza e accompagnato la nascente industria della moda italiana. Fissando valori e codici che ancora segnano la contemporaneità «Perciò abbiamo creato «Arbiter». non per salire in cattedra, non per aggiungere chiacchiere alle troppe già pronunciate, né per mostrare risolto il difficile problema della moda italiana. Soltanto perché per camminare occorre una strada, e in queste cose la strada non può essere che della carta stampata, anzi della carta da stampare». Ieri come oggi, nulla di più attuale nelle parole scritte su un numero di Arbiter del 1936, «rivista di vita maschile» nata nel 1935 sotto la direzione di Gino Magnani e Mario Soresina, ed edita da S.A. L’Editrice Milano. Uno strumento di comunicazione,…

Franz Botré Le tre M , MENTE , MANO E MATERIA

Arbiter-Giornale di Piacere e Virtù Maschili - Copertina n. 145. Aprile 2015

CHI MI CONOSCE DA TEMPO, SA CHE IL CONCETTO DELLE TRE M, MENTE, MANO E MATERIA, REGNA DA SEMPRE IN ME. Espressione della cultura del fare, del saper fare, e del fare sapere. Sintesi racchiusa in una parola: artigianalità. Un amore nato nel lontano settembre del ’69, in una piccola tipografia, componendo e associando carattere dopo carattere; così mi sono innamorato della mia professione e di una parola magica, che ha stregato 46 anni della mia vita: giornale. Erano ormai quattro anni che mi prudevano le mani, e le meningi. Volevo rimettere mano al mio giornale. Più passava il tempo e più quel contenitore faticava a contenere la mia evoluzione. Nel magazzino, come nel box, nel ripostiglio, così come in cantina, o nella libreria, piuttosto…

CLASSICO IN MOVIMENTO

Francesco Barberis Canonico_1 copia

UN FATTURATO IN CONTINUA CRESCITA, COSÌ COME I METRI DI TESSUTO PRODOTTI. SPAZIO AI GIOVANI, TANTA RICERCA E PROPOSTE INNOVATIVE ACCANTO AI GRANDI INTRAMONTABILI. FRANCESCO BARBERIS CANONICO SPIEGA COME REINVENTARSI OGNI GIORNO VALORIZZANDO LA TRADIZIONE. È LA FORMULA DI UN SUCCESSO DI VALENTINA CERIANI  La classicità, con un po’ di twist. è il ritmo giusto, di chi ci sa fare, di chi ha il  mestiere e sa in che direzione andare. Sa soprattutto che cosa ci vuole oggi per  continuare a cavalcare l’onda, quella che ti porta in cima, in vetta al successo. Mai  un cedimento in quel di Pratrivero, nel Biellese: la Vitale Barberis Canonico  continua a macinare numeri che la confermano tra i leader del tessile. E così  Francesco Barberis Canonico, direttore creativo…

COME ORGANIZZARE IL GUARDAROBA

COME ORGANIZZARE IL GUARDAROBA- Cabina armadio a porte scorrevoli

Se aprendo l’armadio quello che vi si prospetta davanti è il caos, allora è chiaramente giunto il momento di riorganizzare il vostro guardaroba. Il primo passo è sapere tutto quello che avete stipato nel vostro armadio negli ultimi anni e, per saperlo, l’unica cosa da fare è svuotarlo completamente. Quasi sicuramente, vedrete riemergere da cassetti e ripiani degli indumenti dismessi, di cui avevate dimenticato l’esistenza, abiti deteriorati o ormai passati di moda. A questo punto, spetta a voi la decisione di tenerli, in nome dei vecchi tempi o di un legame affettivo con la propria maglietta preferita oramai sdrucita – in questo caso, sappiate che non vi libererete mai del tutto della confusione del vostro armadio – o di buttarli una volta per tutte. Nel…

LA LOUNGE DI MONSIEUR ALL’87° PITTI IMMAGINE UOMO

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  Al Pitti Uomo – la più importante rassegna internazionale di abbigliamento maschile – la lounge di Monsieur è, ormai, diventata un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’eleganza e del ben vestire. E per noi de L’Avvocato, alla nostra prima esperienza al Pitti Uomo, è stata un’occasione di confronto e dibattito su alcuni dei temi a noi più cari: l’artigianato e il made in Italy. Quest’anno, infatti, la lounge di Monsieur era ispirata alle creazioni di Mariano Rubinacci e intendeva celebrare il valore del know how sartoriale, facendo capire la vera essenza del “su misura”. Salendo al primo piano delle Costruzioni Lorenesi, siamo stati accolti dagli arredi firmati di Vittorio Hodara, fondatore e patron della milanese Hodara art designer, che ha curato quest’anno la veste…

FRANZ BOTRE’ – Decadenza Del Buon Gusto

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E’ proprio in questo momento di decadenza del buon gusto, etico ed estetico, di una società ormai governata dall’ansia del tempo reale, dalla fretta, dal digitale, dall’info-snacking, da un Internet che tutto fagocita, che ogni esempio di meticolosa ricerca, quella che parte da lontano nel tempo, viene percepito come estremismo. Come manifestazione del diverso e, di conseguenza e automaticamente, una realtà da emarginare. La parola magica per isolare ed etichettare giovani e uomini che continuano a manifestare un impegno estetico, è «dandy». Cura, arguzia, cultura, originalità e tenacia maturata negli anni sono i valori più evidenti di un «Beau» per eccellenza: elementi che compongono un vero e proprio manifesto del dandy. Frutto di un esercizio autentico, che coinvolge l’intera persona per tutta la vita, con…

Dandy si nasce. Monsieur 143.

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DI GIANCARLO MARESCA STILL LIFE DI CESARE MEDRI STYLING DI CAMILLA GUSTI ILLUSTRAZIONI DI MASSIMILIANO MOCCHIA DI COGGIOLA SEMPRE PIÙ POVERI DI STRUTTURE IDENTITARIE, gli italiani sono così stanchi da accettare di buon grado ciò che li spoglia, salvo fare la voce grossa contro fenomeni innocui. La stessa stampa che trascura il quotidiano drenaggio perpetrato dal gioco, da un’imposizione fiscale vessatoria, dal credito al consumo, dai vincoli con un’Europa che doveva essere dei popoli e si è rivelata delle banche, dalla deriva di una scuola che era nata per gli studenti ed è diventata dei professori, tuona invece con socratica gravità contro selfie, vi- deogame o tatuaggi. Tutto regolare, perché è sempre contro i disarmati che i deboli esprimono la loro intolleranza. In questa decadenza…

Franz Botré – Dante : artista sublime e immenso

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Un anno importante, impegnativo, ambizioso questo appena iniziato. Un 2015 esaltante non solo per Milano, che ospiterà da maggio il grande evento dell’Esposizione Universale. Ma esaltante per me, per noi, per voi che leggete e per l’Italia intera. Esattamente come esaltante è stato pensare e costruire la copertina di gennaio che avete tra le mani. Come dicono a Firenze: «Tanta roba!». Partiamo da qui, da Firenze e dal Sommo Poeta, Durante di Alighiero degli Alighieri, detto Dante. Difficile parlar di lui in uno spazio ristretto come questo: artista sublime, immenso, da rendere banale ogni tentativo di ricordarlo, anche ora, a sei mesi dell’anniversario della nascita, avvenuta esattamente 750 anni fa, nel 1265, in data incerta che lui stesso colloca, in un passaggio della sua Commedia,…

SETTE VOLTE SARTORIALE di Valentina Ceriani

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        -SETTE VOLTE SARTORIALE- Tagli slim, linee più tradizionali, spalle strutturate, revers che si assottigliano o si allargano: con Men’s Tailoring di Gucci l’abito è tagliato su misura per rispondere alle diverse esigenze dell’uomo Un uomo cosmopolita, dinamico e moderno. Parla un linguaggio classico, che si contamina di accenti più contemporanei, capaci di svelare i diversi lati della sua personalità. I suoi gusti, il suo modo di vestire, i suoi abiti. A far da minimo comun denominatore è la sartorialità. Un su misura che si declina per soddisfare le diverse esigenze del Monsieur di oggi: variazioni sul tema di tagli, linee e vestibilità nel segno di Gucci. Dove la silhouette cambia e il particolare fa la differenza, sempre nel rispetto delle tradizioni…

Franz Botré – I Valori della Vita

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Chi da anni segue Monsieur conosce il mio pensiero di vita, fatta di poche regole, basate fondamentalmente sui valori. Regole precise, antiche, coerenti, che perseguo senza mai farmi condizionare o trascinare dalle opinioni della maggioranza che mi circonda, né tanto meno dal pensiero dei cosiddetti opinion leader, i professionisti della comunicazione. Anche per questo, mi trovo spesso ad andare contro corrente. È un fatto di coerenza, non di forzata ribellione. Che porto in tutto quello che dico e, soprattutto, che faccio. Come questo numero. Basta leggere con attenzione gli strilli di copertina, per intuirne la traccia: un vero e proprio sentiero lungo il quale il giornale vi prende per mano e vi conduce nel mondo dell’essenza maschile, oggi. Dando risposta da più angolature, attraverso diversi…

IL GIARDINO SI VESTE COSÌ di Giancarlo Maresca

COLLEZIONE CUBE DI ETHIMO, DIVANO CON MODULO CENTRALE IN FIBRA ETWICK CON FINITURA RUVIDA (490 EURO) MODULO ANGOLO (595 EURO). POLTRONA (690 EURO) TUTTI CON CUSCINO SEDUTA COMPRESO; OMBRELLONE CLASSIC CON PALO CENTRALE IN LEGNO, CARRUCOLA CON APERTURA E CHIUSURA, TELI DISPONIBILI IN QUATTRO COLORI, ETHIMO (DA 540 EURO)

IL GIARDINO SI VESTE COSÌ     Che sia all’italiana o zen, in un parco o in un terrazzo, ospita momenti di convivialità e va vissuto indossando tessuti di carattere con i colori della stagione. Senza mai cedere agli eccessi per non tradire l’arte dell’accoglienza di Giancarlo Maresca – styling di Valentina Ceriani     Un uomo, oltre ai vestiti, indossa tutto ciò che ne compone l’immagine e la vita. Indossa la professione, la condizione sociale, l’automobile, ognuna in maniera personale perché lo stile, esemplare o meno che sia, è un’impronta che tutti lasciamo in tutto. Tra le cose che meno si pensa si possano indossare c’è la casa, un rapporto complesso che comporta le due attività in cui il gusto raggiunge il massimo della…